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Resoconto convegno del 5 dicembre












“LA DISABILITA’ VISIVA – Barriere architettoniche e loro superamento”


Questo è il titolo del convegno che API&ACI l’associazione per la promozione dell’integrazione e dell’autonomia di ciechi ed ipovedenti di Castel Maggiore di Bologna, ha proposto lo scorso sabato 5 dicembre presso l’Aula Magna delle scuole Filippo Bassi di Castel Maggiore di Bologna.

La tavola rotonda, con il patrocinio del Comune di Castel Maggiore, è stata la conclusione, seppur parziale, di un lungo ed importante progetto di sviluppo realizzato dall’Associazione con il supporto di VOLABO Centro Servizi per il Volontariato della provincia di Bologna.

Lo scopo dell’evento è stato quello di far conoscere e promuovere sia presso gli enti pubblici e privati che tra la cittadinanza, l’associazione e i suoi obbiettivi.
Api&aci si propone di favorire l’integrazione dei disabili visivi nella società; di evidenziare l’importanza e le strategie di abbattimento delle barriere architettoniche e culturali; di richiamare l’importanza della condivisione per una collaborazione più efficace e costruttiva fra tutti gli attori sociali.

La mattinata è iniziata alle ore 10 alla presenza di un cospicuo numero di partecipanti tra i quali esponenti di aziende pubbliche, banche e soprattutto Enti locali.
L’associazione, per voce del suo presidente, sig. Realdini Roberto, e della vicepresidente sig.ra Gavioli Mirella, si è presentata evidenziando scopi ed obiettivi, iniziative già realizzate e programmi per il futuro; ha mandato un importante messaggio di desiderio e disponibilità alla collaborazione fattiva con tutti gli enti per poter ottimizzare servizi e risorse.
La mattinata è proseguita con la proiezione di un video relazionato e commentato dal professor Daniele Civolani, consigliere comunale di Ferrara, Presidente della Commissione Scuola e cultura, esperto in strategie educative sulla disabilità, che oltre ad esporre concetti generali, ha evidenziato le strategie già messe in atto dai vari enti e quelle ancora ottimizzabili per migliorare l’autonomia e garantire la sicurezza dei non vedenti ed ipovedenti.
Il video infatti rappresentava concretamente in vari contesti, la quotidianità di un non vedente e gli ostacoli che lo stesso incontra lungo il suo cammino di cittadino disabile.

In seguito sono stati apprezzati gli interventi dell’esponente delle ferrovie dello stato Paolo Birolini, responsabile vendite e assistenza di Trenitalia Emilia Romagna, della Dott.ssa Chiara Giannelli responsabile sviluppo competenze dei trasporti pubblici ATC di Bologna e Ferrara, dell’architetto Roberto Rizzo, consulente per il comune di Castel Maggiore, della Dott.sa Cabuoto Tiziana, responsabile di marketing di poste italiane Emilia Romagna, della Dott.ssa Nadia Zuffi, dirigente della filiale Emilbanca di Castel Maggiore.

I lavori erano stati aperti dall’Assessore di Castel Maggiore Giovanna Battistini, mentre li ha conclusi il Sindaco dello stesso paese Marco Monesi.
Erano inoltre presenti gli Assessori di Castel Maggiore Donatella Cimatti, Giovanni Iaccò, Belinda Gottardi, e per il Tavolo del Volontariato la signora Monica Taddei, dell’associazione “Mille soli”.
Non potevano certo mancare Laura Pacetti, responsabile dell’Area Progettazione di VOLABO e Simona Boreri operatore, tutor del progetto di API&ACI.
Hanno partecipato all’evento anche Andrea Tolomelli sindaco di Argelato, Valerio Gualandi sindaco di San Giorgio e Vladimiro Longhi sindaco di Bentivoglio.

Il confronto scaturito dalla tavola rotonda è stato, a detta di molti, molto costruttivo in quanto “per fare bene, bisogna conoscere bene”, soprattutto dal punto di vista di chi i problemi li vive quotidianamente sulla propria pelle.
Il punto fermo condiviso è stato che “L’attenzione e la sollecitudine che i più rivolgono ai bisogni delle minoranze definiscono in modo inequivocabile il grado di civiltà di quel gruppo sociale ”.

L’evento è culminato per gli ospiti più curiosi e coraggiosi, con un pranzo al buio servito dai soci di Api&Aci.
Sono state poche ore passate allegramente a tavola, “durante le quali ci siamo potuti rendere conto concretamente della situazione nella quale le persone cieche vivono ogni giorno! ”, “E’ stato   un significativo scambio di ruoli”, “Ho molto apprezzato la particolarità dell'iniziativa che mi induceva a vivere in una dimensione sconosciuta e a riflettere sulle problematiche della disabilità visiva e sui modi di socializzare dei nostri giorni! ”, “E’ una situazione ricca di emozioni, sensazioni nuove e intense! ”, “La condivisione è un valore importante di crescita! ”. Questi sono solo alcuni dei commenti rilasciati dai commensali all’uscita della sala oscurata.

Il presidente Realdini Roberto ha dichiarato: “Siamo molto soddisfatti dell’esito di questo incontro, sia perché ci siamo potuti confrontare sull’impegno già profuso da tutti gli enti a favore dell’abbattimento delle barriere architettoniche, sia perché abbiamo potuto apprezzare l’atteggiamento di ascolto e di disponibilità al coinvolgimento delle Istituzioni per meglio affrontare ed ottemperare agli impegni in programma per il futuro.
I nostri obbiettivi – prosegue il presidente - sono infatti l’apertura di un dialogo tra il mondo dei cosiddetti “normodotati” e quello dei disabili perché si giunga alla presa di coscienza che nessuno può prescindere dalla presenza degli altri e che, con la sensibilità di tutti, con il rispetto delle leggi e delle regole più comuni del vivere civile, con la volontà di fare un passo avanti gli uni verso gli altri, la quotidianità potrà essere migliore per tutti”.

Alcuni commenti

E stata un’esperienza eccezionale ho sentito il sapore del cibo più profondamente. Poi le strategie svilu’pate per mangiare sapere dove è la bottiglia dell’acqua e in fine non si sa quanto ho mangiato.
Ciao grazie claudio preti

Senza l’uso della vista sei stimolato ad apprezzare a pieno la sensibilità di chi mi sta accanto senza condizionamenti. Siamo tutti veramente uguali quello che conta è ciò che siamo dentro indipendentemente dal nostro aspetto esteriore.
Grazie per la bellissima opportunità e alla prossima angela

Con questa vostra esperienza mi rendo conto che a volte ci commentiamo troppo, senza riflettere che c’è tanta gente con disabilità che sa affrontare meglio gli ostacoli della vita!
Complimenti luciana